Acqua e tamarindo (2001)
Sorridi Brenda, racconto la vicenda, chi ha orecchie per intendere...
Ti adoro Brenda, creatura da leggenda, più candida e stupenda di te nessuna mai
Regina bionda di un’isola feconda, la vita mia si fonda sui baci che mi dai
Ricordi quando ti stavano adocchiando così che ho messo al bando gli amici del caffè
e adesso brindo con acqua e tamarindo, amore mio prescindo da tutto e non da te
da tutto e non da te, da tutto e non da te
Ti giuro Brenda, che un fulmine mi prenda, dormire in una tenda mi piace più che mai
Cometa bionda nel cielo a notte fonda, sorvolo a mo’ di sonda la biancheria che hai
finché non pendo dal filo di un rammendo e mentre stai dormendo mi annodo intorno a te
respiri a fondo e con mezzo girotondo, nel giro di un secondo, ti liberi di me
ti liberi di me, ti liberi di me
E se ogni tanto mi sento confuso e svanisce d’incanto l’amore per te
sarà soltanto l’odore di chiuso, la gente qui accanto, il rumore che c’è
E nelle crisi d’allergia da vacanza faccio mia quell’usanza di una vecchia prozia:
Dormire divisi e la crisi andrà via!
Sorridi Brenda, saltiamo la merenda, che fuori dalla tenda c’è un mare che non sai
Sirena bionda sull’acqua a pelo d’onda, il mio canotto affonda col carico che hai
che tra bevande, cosmetici e mutande, per far le cose in grande finiamo in mezzo ai guai
e in un secondo si allaga il doppiofondo, tu strilli un finimondo, ti tuffi e te ne vai
ti tuffi e te ne vai, ti tuffi e te ne vai
E se ogni tanto mi sento mancare e svanisce d’incanto l’amore per te
sarà soltanto l’odore del mare, la gente qui accanto, il rumore che c’è
E nelle crisi d’allergia da vacanza faccio mia quell’usanza della vecchia prozia:
Parlare precisi e la crisi andrà via!
Sorride Brenda, penultima in agenda, in foto era stupenda, il resto lo sai già
ti adoro Wanda, preparami una branda, che nella tua locanda sto meglio di un pascià
E se ogni tanto mi sento sconfitto e svanisce d’incanto l’amore per te
sarà soltanto l’odore di fritto, la gente qui accanto, il rumore che c’è
E nelle crisi d’allergia da vacanza faccio mia quell’usanza della vecchia prozia:
Un riso coi bisi e la crisi va via!