M3 - Porto di Mare (1999)
Lesta la vecchietta con borsetta va al comando, io le tengo testa nella fretta, sgomitando
quindi prendo il posto che mi spetta e, di rimando, "aspetta e spera" le dirò
Grato sia il drogato che mi ha chiesto cento lire, solo con un gesto gli ho intimato di sparire
se l’avessi visto poco prima di salire, avrei cambiato metrò
Strilla avidamente il bambinetto capriccioso, gravido d’affetto di un parente premuroso
ma, se fosse mio quel piscialetto fastidioso, avrebbe smesso da un po’
Per questo mi apparto e poi resto in disparte, non metto da parte i rancori che porto
e poco m’importa di essere aperto, io sto sulla porta del treno che parte, che parte, che parte
Dorme il barbonazzo in una nube di sudore, sorvolando forme d’imbarazzo e di pudore
io mi faccio il mazzo lavorando molte ore ma non puzzo così
C’è la giapponese con sorriso prestampato, brutta musa gialla da turismo organizzato
qui nel Bel Paese ha fatto spese a buon mercato e mille fotografie
Per questo mi apparto e poi resto in disparte, non metto da parte i rancori che porto
e poco m’importa di essere aperto, io sto sulla porta del treno che parte, che parte, che parte
Io prendo un treno per Porto di Mare, tutte le sere, quando torno da lavorare
la vita è un treno per Porto di Mare, vieni a pescare
e prendi il treno per Porto di Mare, tutte le sere, quando torni da lavorare
la vita è un treno, un porto di mare, vieni a pescare
Ma, fra tanta gente poco degna d’attenzione, ora, stranamente, regna un clima di tensione
lente sopraggiungono, dal fondo del vagone, tre persone
Sia la giapponese che il bimbetto e la vecchietta mostrano il biglietto con palese mia disdetta
anche il barbonazzo è preparato ed il drogato è un abbonato
Io vorrei strisciare come un verme sul selciato ma c’è un particolare che finora ho trascurato
mi sento palpitare, rimango senza fiato non ho timbrato!
Io prendo un treno per Porto di Mare, tutte le sere, quando torno da lavorare
la vita è un treno per Porto di Mare, vieni a pescare
e prendi il treno per Porto di Mare, tutte le sere, quando torni da lavorare
la vita è un treno, un porto di mare, vieni a pescare con me!